Progetto SANI

PROGETTO SANI

Progetto SANI (SAper NutrIre) è un progetto promosso da SAPERI LOCALI srl con l’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CHIETI-PESCARA e SINERGIE EDUCATION srl, ed il supporto tecnico-specialistico di CAPITANK scrl, ente gestore del Polo di Innovazione del dominio tecnologico chimico-farmaceutico abruzzese.

salute sani progetto saperi locali unich sinergie education pescara abruzzo

OBIETTIVO DEL PROGETTO SANI

Il progetto SANI mira qualificare le qualità nutraceutiche e a determinare l’impronta ecologica di prodotti agroalimentari provenienti da aziende agricole ed artigiani del territorio regionale italiano, nonché creare, contemporanemaente, un mercato di riferimento al consumo specifico dei prodotti naturalmente sani così qualificati.

I SOGGETTI PROMOTORI DEL PROGETTO SANI

Saperi Locali srl è una giovane realtà imprenditoriale locale (Pescara) impegnata nella distribuzione di prodotti agro-alimentari, alimentari e cosmetici particolarmente ricchi di sostanze nutraceutiche e nella formazione/informazione dell’acquirente sulla qualità del prodotto acquistato, nonché sul corretto suo utilizzo a fini alimentari, attraverso seminari con professionisti medici, naturopati, biologici nutrizionisti e cuochi naturopati. Saperi Locali è la prima realtà imprenditoriale in Abruzzo basata su un nuovo modello di acquisto degli alimenti basato su un servizio innovativo denominato “community shop”. Il punto vendita (fisico e virtuale) diventa punto di informazione e formazione diretta sulla salute e il benessere nutrizionale.

Il supporto scientifico dell’Università degli Studi di Chieti-Pescara (di seguito, in breve anche UdA) concerne la qualificazione delle molecole nutraceutiche presenti naturalmente negli alimenti rispetto al loro impatto sulla salute umana. A tal riguardo, i gruppi di ricerca dell’UdA coinvolti in questo progetto hanno competenze tecnico-scientifiche riguardo l’analisi chimica di taluni molecole nutraceutiche e di sostanze tossiche eventualmente presenti negli alimenti. In particolare, sono state sviluppate metodologie di analisi per la determinazione qualitativa e quantitativa di polifenoli, carotenoidi ed esteri glicidici utilizzando tecniche cromatografiche, spettrofotometriche e di risonanza magnetica nucleare (A.G. Mignani et al., Sensors and Microsystems, 2011, 431; P. Del Boccio et al., Proteomics Clin. Appl. 2016, 10, 470–484; L. Liberatore et al., Food Chem, 2001, 73-119). Inoltre l’UdA ha una vasta esperienza nelle analisi dell’impatto ambientale di processo mediante approccio LCA (Life Cycle Assessment) e Carbon Footprint (C. Pattara et al., J Sci Food Agric 2017; 97: 396; C. Pattara et al., Environmental Management 2012, 49:1247–1258).

Tali conoscenze unitamente alle competenze di Sinergie Education srl, esperti nell’identificare i modelli comportamentali, i canali più opportuni di sensibilizzazione ed orientamento informato e consapevole al consumo e nella formazione ed aggiornamento professionale delle categorie interessate, sono elementi imprescindibili per il successo del progetto.

L’IMPORTANZA DEI NUTRACEUTICI NELL’ALIMENTAZIONE NATURALE

La ricerca scientifica nel settore agroalimentare ha identificato una grande varietà di composti bioattivi (nutraceutici) di diversa origine, per i quali, grazie alle loro dimostrate attività funzionali anti-ossidanti, anti-infiammatorie e anti-tumorali, è stato riconosciuto un ruolo nella prevenzione di numerose stati patologici quali la sindrome metabolica, l’aterosclerosi e le patologie cardiovascolari, neurodegenerative, ed intestinali croniche. Nel contempo, sono state individuate in aggiunta sostanze contaminanti presenti in oli vegetali e alimenti che suscitano potenziali problemi di salute per il consumatore medio di tali alimenti. Tra queste sostanze, l’EFSA (autorità europea per la sicurezza alimentare) ha individuato come rischiosi per la salute pubblica: i glicidil esteri degli acidi grassi (GE), 3-monocloropropandiolo (3-MCPD), e 2-monocloropropandiolo (2-MCPD) e relativi esteri degli acidi grassi. Quindi, risulta evidente che valutare l’assenza di sostanze genotossiche e cancerogene (3-MCPD e 2-MCPD) e la presenza di nutraceutici (es. polifenoli, carotenoidi, vitamina E, vitamina K2) in specifici prodotti agro-alimentari potrebbe risultare utile a qualificare le proprietà benefiche di tali molecole sulla salute del consumatore.

I NUTRACEUTICI DI “SANI”

Di seguito l’elenco dei nutraceutici che potranno essere oggetto di indagine scientifica da parte dell’UdA e presenti naturalmente in alcuni degli alimenti selezionati nell’ambito del progetto SANI:

 omega-3 omega-6 Omega-3 e Omega-6: si tratta di acidi grassi polinsaturi detti “essenziali” poiché, data l’incapacità del nostro organismo di sintetizzarli/produrseli in proprio, devono obbligatoriamente essere introdotti con la dieta. Le migliori fonti alimentari di omega-3 sono i pesci dei mari freddi, acque profonde, quali sardine, aringhe, sgombro (“pesce azzurro”), a cui vanno aggiunti salmone, merluzzo e tonno; ma anche l’olio ed i semi di lino e di canapa. Il caratteristico odore del pesce deriva da loro. Buone fonti di omega-6 sono infine gli oli di semi, la frutta secca ed i legumi. Gli omega-3 e gli omega-6 vanno assunti nelle giuste proporzioni: 5:1 / 6:1; perché possano combattere lo stress, proteggere il cuore e la pelle e tenere sotto controllo la pressione sanguigna.
 acido ascorbico vitamina C Acido ascorbico o Vitamina C: ne sono buone fonti alimentari agrumi, kiwi, pomodori, peperoni, cavoli e broccoli crudi, rucola, lattuga da taglio, spinaci crudi, radicchio verde.
Acido Folico Vitamina B9 Acido folico o Vitamina B9: contenuto in elevata quantità in alcuni tipi di frutta (kiwi, agrumi, fragole) verdura (asparagi, broccoli e legumi), oltre che nel fegato. L’adeguato apporto di acido folico è indispensabile per la prevenzione di gravi malformazioni neonatali, in particolare a carico del tubo neurale/midollo spinale: esempio ‘spina bifida’.
 Antocianine Antocianine: appartengono ai cosiddetti bio- flavonoidi, molto diffuse nel Regno vegetale, conferiscono a frutta e verdura colorazioni che vanno dal rosso-arancio al blu-violetto: contenute in elevate quantità in frutti di bosco, uva nera, arancia rossa, pompelmo rosso, melanzana, cavolo rosso, mais rosso e mais nero.
 Carotenoidi Carotenoidi: classe di nutraceutici che comprende betacarotene, licopene e luteina, precursori della Vitamina A. Sono presenti in frutta e verdura di colore arancione, giallo o rosso e a foglia verde; il beta-carotene, oltre che nelle carote, si trova in elevate quantità in albicocche e peperoni. Il licopene, dalla forte azione antiossidante e antitumorale, oltre che nel pomodoro e suoi prodotti (salsa, concentrato, passata, etc.), è contenuto in buone quantità anche in anguria e papaia. Il suo assorbimento è favorito dalla contemporanea assunzione di lipidi quali l’olio d’oliva (ad ulteriore sostegno della dieta mediterranea).
 Polifenoli Rasveratrolo Polifenoli e Resveratrolo: costituiscono un gruppo eterogeneo di sostanze naturali: fenoli semplici, flavonoidi e tannini. Si tratta proprio delle molecole antiossidanti più rappresentate del regno vegetale: abbondano soprattutto nella frutta e verdura fresca, ma pure nel tè, nel vino, nel cacao e derivati. Le loro proprietà possono essere riassunte in antiossidanti, antiaterogeni, antinfiammatorie e antibatteriche. In particolare, il resveratrolo è un polifenolo dall’elevata proprietà antiossidante, con accertate funzioni protettive contro le malattie cardiovascolari. Si trova nella buccia dell’uva e nel vino, in percentuali maggiori in quello vino rosso, ma più biodisponibile/assorbibile nel bianco.
 Isoflavoni Isoflavoni: composti di origine vegetale, fanno parte anch’essi, come le antocianine, dei bioflavonoidi, ma sono privi di colore e presenti quasi esclusivamente nelle leguminose: i semi della soia ed i suoi prodotti ne costituiscono un’importante fonte dietetica. Si trovano anche in lenticchie, fagioli, piselli, fave e ceci, come pure in cereali integrali, quali grano, riso, orzo, segale e avena.
 Steroli Vegetali Steroli vegetali: noti anche come “fitosteroli”, si trovano principalmente nella frutta a guscio (pistacchi, nocciole, noci, mandorle), nei semi di sesamo e girasole, negli oli di germe di grano, mais, colza, nei cereali (crusca e germe di frumento, grano saraceno), nonché, ma in misura minore, nella frutta e nella verdura fresche: come cavoletti di Bruxelles, cavolfiori, broccoli, olive nere e nei legumi. Hanno un ruolo nella riduzione dei livelli di colesterolo e, di conseguenza, nella prevenzione delle patologie cardio-cerebro-vascolari.
 Teanina Teine Teanina e teine: posseggono una buona funzione stimolante e antistress; sono presenti, in particolare, nel tè.
 Fibra Vegetale Fibra alimentare: sebbene priva di valore nutritivo, e non potendosi pertanto considerare un cibo, la fibra alimentare esercita effetti di tipo funzionale e metabolico che la rendono un importante componente della dieta umana: nell’intestino tende a formare un composto gelatinoso in grado di rallentare l’assorbimento di glucidi e lipidi, con riduzione dei livelli di colesterolo e, conseguentemente, del rischio di malattie cardio-cerebro-vascolari.

 

AZIENDE PARTNER DEL PROGETTO

Saperi Locali ha selezionato circa 20 imprese, presenti su tutto il territorio nazionale, in ragione della tipologia dei prodotti interessanti per il progetto.

ENTI SPONSOR DEL PROGETTO

Il progetto è stato presentato altresì alla Regione Abruzzo in occasione dell’Avviso Pubblico per il Sostegno a progetti di Innovazione delle Grandi Imprese e delle PMI nelle aree di specializzazione S3, POR FESR Abruzzo 2014-2020, ASSE I – Ricerca Sviluppo Tecnologico e Innovazione, Linea di azione 1.1.4: “Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi”.

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva